I nuovi mezzi di comunicazione


Tratto da: Tecnologie digitali e bambini. Indicazioni per un utilizzo consapevole - Giorgio Tamburlini e Valeria Balbinot, Centro per la Salute del Bambino- Onlus (http://www.csbonlus.org/)



  • I pro e i contro

    Fino a non pochi anni fà, parlando di mezzi di comunicazione, avremmo parlato solo di televisione. Ai giorni d'oggi i mezzi di comunicazione con cui il vostro bambino entra in contatto sono anche il telefono cellulare, il computer, i videogiochi ecc.
    L’avvicinamento di bambini e ragazzi alle nuove tecnologie è inevitabile e non può né deve essere ostacolato. Piuttosto, deve essere guidato verso un uso consapevole, compito che spetta in primo luogo ai genitori e agli altri adulti di riferimento, come ad esempio gli insegnanti.
    Sebbene le tecnologie audiovisive e digitali facilitino molto la comunicazione e lo sviluppo di reti sociali, il loro uso eccessivo e/o scorretto può portare a svariati rischi per la salute fisica e mentale dei bambini.


    Ad esempio evidenze scientifiche hanno provato che, nei bambini con più di due anni di vita, l’uso eccessivo della tecnologia digitale può:

    • Aumentare il rischio di sovrappeso e di patologie quali obesità, diabete di tipo 2, patologia cardiovascolare e artropatie. Questo perché i bambini passano molto tempo in una quasi completa immobilità e in posizioni molto spesso scorrette;
    • Contribuire ad aumentare l’esposizione alle onde elettromagnetiche, fortemente indiziate ad un maggior rischio di tumori e di patologie riproduttive;
    • Rendere difficile la concentrazione allo studio ed ostacolare lo sviluppo di alcune importanti funzioni, quali la memoria, la creatività e la capacità critica;
    • Provocare insonnia, comportamenti aggressivi, e disturbi dell'attenzione;
    • Promuovere forme di socializzazione improprie, indurre a comportamenti a rischio, trascinare in situazioni pericolose e portare a forme di vera e propria dipendenza.


    Ai fini di impedire che i nuovi mezzi di comunicazione possano rappresentare una minaccia allo sviluppo sociale, cognitivo ed emotivo dei bambini, è fondamentale agire a partire dai primi anni di vita.
    È importante ad esempio che al bambino sia data l’opportunità, fin da piccolo, di conoscere e apprezzare altre attività di gioco, in modo che lui saprà poi utilizzare le nuove tecnologie senza esserne sopraffatto.


  • La televisione

    La televisione rappresenta ancora il mezzo maggiormente utilizzato dai bambini e, se utilizzata in modo appropriato, può essere utile per l’informazione, lo studio e il divertimento.
    Inoltre alcuni programmi possono aiutare i bambini ad arricchire il loro linguaggio e le loro conoscenze.
    È giusto o sbagliato che i bambini guardino la TV?
    Nonostante gli esperti consiglino di evitare televisione ai bambini di età inferiore ai 2 anni, di limitare l'esposizione a meno di due ore al giorno ai bambini di più di due anni, purtroppo questi suggerimenti spesso non vengono seguiti.
    Oggi la TV è vissuta o come una compagnia, o uno strumento o una baby-sitter per i nostri piccoli spettatori. Va tenuto presente che solo dopo i 6-7 anni i bambini sono in grado di distinguere tra realtà e fantasia, tra un programma di intrattenimento e uno spot pubblicitario.
    Circa i due terzi dei programmi contengono scene violente e i protagonisti sono spesso attraenti. I bambini sono esposti spesso a programmi per adulti che possono trasmettere disvalori, quali il consumismo, l’aggressività, l’oggettivazione del corpo femminile e indurre assuefazione alla violenza. Inoltre molti programmi contengono riferimenti al fumo, all'alcol, alle droghe e ad immagini con un esplicito contenuto sessuale.


    Eccovi alcuni suggerimenti e consigli per un uso corretto della TV:

    • Limitate la visione a non più di 1-2 ore al giorno, possibilmente sempre nella stessa fascia oraria: non la mattina nè la sera tardi perché può produrre eccitazione a scapito del sonno;
    • Scoraggiate la TV per bambini minori di 2 anni. I ritmi troppo veloci dei programmi, i continui cambiamenti di luci, i colori, i movimenti e i suoni non sono adatti per i piccoli. Meglio un libro di cui può guardare e riguardare a piacimento le figure, assaporandole;
    • Non mettete la TV nella camera del bambino: non c'è alcun controllo su ciò che il bambino vede e sul tempo passato alla TV;
    • Lo "scettro del comando" non può essere affidato a lui;
    • Non guardate la TV durante i pasti. Sono momenti in cui la famiglia si ritrova per parlare;
    • Spegnete la TV quando i bambini sono impegnati in altre attività come il gioco;
    • Evitate che davanti alla TV il bambino si rimpinzi di merendine, patatine e bevande dolci;
    • Evitate posizioni scorrette davanti alla TV, il televisore deve essere posto ad almeno tre metri di distanza e il volume non deve essere troppo elevato;
    • Cercate di vedere assieme i programmi, commentandone i contenuti come davanti a un libro, perché abbia un atteggiamento attivo di fronte alle immagini e ai messaggi televisivi;
    • Scegliete programmi adatti all'età del bambino. I bambini sono turbati non solo dalla violenza dei film e delle fiction, ma anche dagli episodi di cronaca come le guerre e i disastri naturali, specialmente se coinvolgono bambini; Usate il videoregistratore per programmi di qualità;
    • Offrite valide alternative alla TV dimostrandogli che ci sono molte attività stimolanti e divertenti come la lettura, la musica, il canto, le attività sportive, gli incontri con gli amici.


  • I videogiochi

    I videogiochi sono un mezzo di intrattenimento che si sta diffondendo anche tra i più piccoli a partire dai tre anni. Sebbene i produttori li presentino come strumenti educativi e stimolanti per alcune funzioni come la coordinazione visuo-motoria, bisogna considerare che a volte i loro contenuti possono indurre ansia e aggressività. Il gioco non deve essere confinato all’uso di videogiochi: esistono moltissime altre attività di gioco, sia individuali che in compagnia, in grado di stimolare molto di più dei videogiochi la fantasia, la motricità neurofisiologica, la memoria e la socializzazione.


    Eccovi alcuni suggerimenti e consigli riguardanti i videogiochi:

    • Limitate il tempo di utilizzo nell’arco della giornata ed evitate di creare nei bambini un’abitudine ai videogiochi perchè essi possono rappresentare un ostacolo alla scoperta e alla ricerca di altre attività di gioco più socializzanti e formative;
    • Definire anticipatamente, se possibile, a cosa, per quanto tempo e quando possono giocare i vostri figli. Eventualmente spiegate loro le ragioni della vostra decisione, se vedete che essi non sono d’accordo o fanno i capricci;
    • Offrite valide alternative ai videogiochi dimostrandogli che ci sono molte attività stimolanti e divertenti come la lettura, la musica, il canto, le attività sportive, gli incontri con gli amici;
    • Verificate la classificazione in base all’età posta sempre sulla confezione dei videogiochi ed evitate quelli a sfondo violento o aggressivo: possono rendere i bambini irritabili, incoraggiare pensieri e atteggiamenti negativi e facilitare ansia e insonnia;
    • Tenete in considerazione la classificazione dei videogiochi in base all’età PEGI (http://www.pegi.info/it/), che è molto utile per aiutare voi genitori nella scelta consapevole dei giochi.


  • I cellulari e i tablet

    I cellulari e i tablet oggi vengono molto usati anche dai più piccoli e i genitori lasciano spesso i propri dispositivi mobili ai figli sin dai primi anni di vita, consentendo loro di utilizzare le app.
    I dispositivi mobili possono essere utili a stimolare la creatività e lo spirito di osservazione del bambino e possono rappresentare nuove modalità di narrazione (book app e libri digitali), che non si sostituiscono al libro di carta, ma lo affiancano con nuove dimensioni multimediali e interattive.
    È importante che l’utilizzo dei cellulari e dei tablet sia un’attività condivisa con i genitori (almeno nei primi tempi e fino a quando la riterrete sensata, in rapporto alla maturità del bambino).
    Cercate quindi di privilegiare, ad esempio, l’uso di applicazioni che consentono ai bambini di giocare insieme a voi, stimolando così il confronto e la discussione.


    Seguite questi suggerimenti per un utilizzo appropriato dei dispositivi mobili:

    • Fate in modo di mantenerli sempre ad alcune decine di centimetri lontani dal corpo (soprattutto dalla testa e dagli organi genitali) e di non usarli in modo prolungato, in quanto possono avere effetti negativi sulla salute;
    • Spegneteli durante la notte e teneteli lontani dal bambino;
    • Acquistate applicazioni di qualità e pertinenti all’età del bambino, facendone un uso condiviso;
    • Guardate insieme al bambino lo schermo ed invitatelo, indicando e descrivendo le immagini, ad interagire e a giocare con voi, al di fuori quindi dell’ambito virtuale;
    • Cercate di far rispettare delle regole di utilizzo (modulate in rapporto a età e maturità del bambino): cosa, quando e per quanto tempo il vostro bambino può utilizzare il dispositivo mobile.