La sicurezza



  • Una casa sicura

    Di seguito alcuni consigli utili perché il vostro bambino non incorra in piccoli o grandi incidenti in casa. Le ustioni dei bambini avvengono quasi tutte in casa e in genere sono provocate da:

    • Temperatura dell'acqua del bagnetto troppo elevata. La temperatura ideale è compresa tra 35,5°C e 37°C, facilmente controllabile immergendo il polso o il gomito nell'acqua. Il rischio maggiore si corre quando viene riaperto bruscamente il rubinetto dell'acqua calda con il piccolo già immerso nella vaschetta.
    • Posizionamento della culletta o dell'ovetto troppo vicine a fonti di calore (stufe radianti), oppure uso incauto di pentole, caffettiere, teiere, cibi molto caldi e per lo più liquidi, tenendo il piccolo in braccio.

    Il trauma da cadute è un altro rischio per il bambino in casa: i bambini possono cadere dal fasciatoio, dal letto, dal lavandino o quando li si trasferisce dalla vaschetta del bagno al fasciatoio, possono cadere anche dalla carrozzina o dall'ovetto, se posti su ripiani elevati, come un tavolo, o se si rovesciano accidentalmente.
    Attenzione: ogni strumento dotato di ruote con freni bloccanti o di altro dispositivo di posizionamento deve essere accuratamente utilizzato e controllato per un suo uso corretto.
    Contusioni o ferite rappresentano solo alcuni dei rischi cui va incontro il piccolo in casa: possono essere provocate anche da oggetti posti incautamente su mensole adiacenti alla culla-lettino oppure da oggetti solidi o da giocattoli lanciati da fratellini, sfuggiti alla sorveglianza degli adulti e troppo piccoli per comprendere il pericolo.
    È buona abitudine fare in modo che nello spazio a disposizione non venga a contatto con oggetti contundenti o taglienti di giocattolo, o con tessuti di forma (nastri, ecc.) o di materiale (nylon, polistirolo, ecc.) che espongono il lattante a rischio di soffocamento o di strozzamento.
    Il soffocamento e lo strozzamento sono incidenti frequenti poiché il bambino, da quando inizia muoversi e ad esplorare il mondo che lo circonda, porta tutto alla bocca. Fate quindi attenzione perché l'ingestione accidentale di bottoni, parti di giocattolo, tappi di piccole dimensioni rappresenta un evento piuttosto comune. Analogamente, può costituire pericolo serio l'offerta di oggetti troppo piccoli, caramelle, cioccolatini, alimenti solidi.


  • Come evitare gli incidenti in casa?

    Man mano che il vostro bambino cresce, aumenterà anche la sua voglia di esplorare il mondo che lo circonda, soprattutto portandosi tutto alla bocca: in questo modo il bambino riconosce i sapori e distingue quelli buoni da quelli cattivi, scopre la morbidezza e la robustezza degli oggetti, inizia a riconoscere sensazioni di piacere o di fastidio, e così via.
    Come difendere i nostri piccoli esploratori?
    È stato verificato che esistono determinate ore della giornata in cui il rischio di una intossicazione acuta è più frequente per un bambino: si tratta dei periodi tra le 11 e le 13 e tra le 19 e le 21 in cui gli adulti sono più indaffarati in faccende domestiche o nei preparativi per il pranzo o per la cena o in cui sono semplicemente più stanchi e meno attenti.
    L'elenco dei pericoli "nascosti" in una casa è lunghissimo ma è sicuramente possibile adottare alcuni accorgimenti per rendere l'abitazione più sicura.

    Ecco alcuni importanti consigli:


    In camera da letto

    • Nel primo anno di vita i lettini dei bambini devono essere dotati di sponde di altezza sufficientemente elevata da evitare che il bambino possa sporgersi. Inoltre la distanza tra le sbarre deve essere inferiore a 8 cm.
    • Nel primo anno di vita non lasciate mai solo il bambino sul fasciatoio o su una superficie elevata.
    • I cassetti e le ante degli armadi e dei comodini devono essere sempre chiusi quando non vengono usati.
    • I dispositivi di riscaldamento o di raffreddamento di emergenza (stufette, ventilatori) devono essere sempre spenti nella stanza dei bambini prima di metterli a letto.
    • Evitate che i bambini, quando dormono, indossino catenelle, braccialetti o ciondoli.

    In bagno

    • Non lasciate mai i bambini da soli accanto a vasche da bagno piene d'acqua e, anche quando ci giocano, controllateli costantemente.
    • La porta del bagno non deve avere la chiave.
    • Sul fondo della vasca da bagno deve essere posto un sistema antisdrucciolo (ad es. adesivi in gomma).
    • Tutti i dispositivi elettrici devono essere fuori dalla portata dei bambini.
    • Ogni strumento tagliente o puntuto (forbici, pinzette, lamette) devono essere riposti in armadietti fuori dalla portata dei bambini.
    • Conservate i medicinali, che sono al primo posto nelle statistiche di intossicazione acuta, in armadietti ad altezze inaccessibili ad un bambino, meglio se sotto chiave.
    • Tutti i prodotti usati in casa per la pulizia (detersivi di ogni genere, detergenti, candeggianti, disincrostanti, smacchiatori, deodoranti, cere, lucidanti) e per la manutenzione (ammoniaca, soda caustica, colle, vernici, solventi), ma anche altri prodotti potenzialmente pericolosi (insetticidi e antitarme, concimi per le piante) non vanno mai tenuti a "portata di bambino", ma riposti in luoghi sicuri e non accessibili (per esempio in mobiletti alti o in armadietti chiusi a chiave) evitando, come in genere si fa per comodità e per praticità, di riporli nei sottolavandini di bagni e cucine. Evitate inoltre di travasare il contenuto in con¬tenitori normalmente destinati ad altro uso (come bottiglie dell'acqua o di bibite varie oppure barattoli con l'etichetta di prodotti alimentari), che possono essere confusi dai bambini e anche dagli stessi adulti.

    In cucina

    • Non lasciate mai soli i bambini in cucina.
    • Il pavimento deve essere piano, pulito e privo di ogni possibilità di inciampo; non ci devono pertanto essere fili elettrici o corde stesi attraverso i percorsi abituali, né piastrelle rotte o parti sporgenti dell'eventuale rivestimento (linoleum, moquette).
    • I fiammiferi e gli accendini devono essere conservati in contenitori collocati al di fuori della portata dei bambini.
    • Le padelle e le pentole devono essere collocate sui piani di cottura in modo che i loro manici non possano essere afferrati dai bambini.
    • Utilizzate i fornelli più interni per evitare che urtandole accidentalmente possano cadere.
    • I coltelli, le forchette, i cavatappi e ogni altro strumento tagliente o puntuto devono essere conservati in cassetti non raggiungibili dai bambini o dotati di chiusura di sicurezza.

    In tutti gli spazi domestici

    • Le prese di corrente non utilizzate devono essere otturate con gli appositi dispositivi di sicurezza.
    • Tenete sempre lontani i bambini dai fili elettrici e collegate gli apparecchi elettrici (lettori Cd, Dvd, Tv) all'impianto elettrico in modo che non possano facilmente essere manipolati dai bambini.
    • Se ci sono scale i montanti verticali devono essere abbastanza ravvicinati da impedire il passaggio della testa di un bambino. La ringhiera deve essere alta e resistente. La scala deve essere munita di cancelletti di sicurezza in cima e in fondo.
    • Le finestre e le porte devono essere dotate di chiusure di sicurezza interne.
    • Le ringhiere dei balconi e dei davanzali devono essere alte e a componenti stretti.
    • Non sistemate vasi, sedie o mobili su cui i bambini potrebbero salire.
    • I sistemi elettrici devono essere sempre perfettamente a norma, con efficaci impianti salvavita.

  • Le piante

    Il mondo vegetale crea intorno a noi un gioco spettacolare di tipologie, forme, colori e profumi, ma non va dimenticato che produce anche delle sostanze molto spesso pericolose per la salute.
    Ad esempio molte piante da appartamento o che vengono coltivate sui balconi e nei giardini delle nostre case, possono, se ingerite, essere tossiche o addirittura velenose per l'organismo umano.
    Alcune piante possono avere una tossicità locale, provocando quindi irritazione sulle parti del corpo con cui vengono a contatto (ad es. dermatiti da contatto ed eczemi), oppure avere una tossicità generale, dovuta all'ingestione di qualunque parte della pianta (bulbi, radici, foglie, bacche), di grado variabile a seconda della quantità ingerita e della concentrazione delle sostanze tossiche in essa contenute.
    La maggior parte delle intossicazioni dovute a piante velenose sono accidentali e coinvolgono principalmente i bambini tra 1 e 4 anni. I bambini sono infatti particolarmente attirati dal colore o dalla somiglianza con frutti o commestibili da loro conosciuti.

    Tra le piante più comuni e più frequentemente responsabili di intossicazioni che sono quindi potenzialmente pericolose per il vostro bambino vi segnaliamo:

    • La stella di Natale (tutta la pianta è nociva, compreso il latte biancastro rilasciato dal fusto quando si strappano le foglie).
    • Il ranuncolo bianco o anemone di bosco (una pianta ornamentale con fiori piccoli e bianchi in cui tutte le parti sono altamente velenose).
    • Il filodendro (rilascia, dai piccioli delle foglie, un lattice bianco piuttosto tossico, che può causare gravi irritazioni alla cute e agli occhi e, se ingerito, tumefazione della lingua e soffocamento).
    • La dieffenbachia (tutta la pianta è nociva, anche la linfa).
    • Il pothos in cesto ed il pothos in vaso.
    • Spatifillo (una pianta ornamentale molto comune).
    • Anthurium (tutte le parti sono nocive, in particolare foglie e fusto.
    • L'oleandro (i cui rametti, foglie e fiori contengono un potente veleno).
    • La ginestra (se si raccolgono i rami fioriti della pianta, non bisogna portare le mani alla bocca prima di essersele lavate accuratamente), l'aconito (tutta la pianta è nociva ma in particolare le radici).
    • L'ortensia, l'azalea (le parti velenose sono le foglie), il rododendro, il ciclamino, il gelsomino, il mughetto (sono tossici i fiori, le foglie, i frutti cioè le bacche rosse), il narciso.
    • L'edera rampicante e l'edera in vaso da interno.
    • L'agrifoglio e il vischio (tutte le sue parti sono nocive e soprattutto le bacche sono pericolose, per la loro capacità di attrarre i bambini).

    In linea di massima, se non si ha una sufficiente certezza sull'innocuità delle proprie piante, è opportuno disporle in luoghi non accessibili ai bambini piccoli. Ad esempio i piani alti delle librerie (purché molto solidi e sufficientemente profondi) o i vasi appesi, con vari tipi di supporti in corda o canapa, al soffitto, ai muri, agli stipiti di porte e finestre. Cercate di evitare i trespoli, spesso leggeri e poco stabili, che il bambino può facilmente tirarsi addosso.
    Inoltre è buona norma insegnare ai bambini a non strappare e a mettere in bocca fiori, foglie o frutti delle piante che trovano nei parchi e nei giardini: oltre ad educarli a rispettare l'ambiente si tutelerà anche la loro salute!
    Che cosa fare in caso di ingestione accidentale? La cosa migliore è sicuramente telefonare al proprio Pediatra oppure rivolgersi ad un Centro Antiveleni più vicino dove avrete tutte le informazioni del caso.

    » Clicca qui per mostrare la tabella dei centri antiveleni di riferimento regionali:
       (nascondi la tabella)


  • Gli animali in casa

    La presenza di un cane, di un gatto e, più in generale, di un animale domestico in casa non è incompatibile con quella di un bambino piccolo ma anzi può rappresentare uno stimolo importante per la sua crescita psicologica ed affettiva. È importante però seguire alcune regole:

    • L'animale va fatto visitare periodicamente dal veterinario, rispettando scrupolosamente il calendario delle vaccinazioni.
    • Tenete l'animale ben pulito e proibite all'animale di avvicinare il muso alla tavola apparecchiata.
    • Evitate di far dormire l'animale nella stanza del piccolo o sul suo letto perchè nel caso di un lattante vi può essere il rischio che l'animale inavvertitamente lo schiacci o lo soffochi.
    • Pulite bene l'ambiente in cui vive l'animale e scegliete materiali facilmente lavabili per sua la cuccia o branda.
    • Educate il piccolo al rispetto dell'amico a quattro zampe. Insegnate al vostro bambino a non toccare il cane o il gatto mentre mangia, a non disturbarlo mentre riposa nella cuccia, a non tirargli il pelo, la coda, i baffi e le orecchie, a non abbracciarlo in modo troppo intenso perché anche l'animale più mansueto può reagire in modo inaspettato. Ricordatevi che anche in questo caso il bambino imita il nostro comportamento.

  • Come scegliere i giocattoli

    Tenendo presente che l'uso di oggetti comuni per giocare costituisce il primo aspetto da raccomandare in ordine di importanza, nella scelta dei giocattoli da acquistare controllate che:

    • Il giocattolo riporti una dicitura che indica l'età per la quale sono adatti, ad esempio la dicitura "non indicato per un'età inferiore ai 36 mesi". Ad esempio se il giocattolo è composto da piccoli pezzi facilmente staccabili che i bambini possono mettere in bocca c'è il rischio di ingestione o peggio "inalazione". I bambini infatti spesso non usano i giocattoli per la funzione per cui sono progettati (li trascinano per casa, li mettono in bocca, li smontano) rendendo così a volte potenzialmente pericolosi anche degli oggetti apparentemente innocui.
    • Il giocattolo porti un'etichetta nella quale deve essere indicato il costruttore o il distributore (e le modalità per contattarlo) e l'eventuale "questo gioco va usato sotto la sorveglianza di adulti" (dizione assolutamente obbligatoria per salvagenti, canotti, barchette). Ancora oggi alcuni giocattoli, soprattutto tra i prodotti di importazione, possono contenere o essere trattati con sostanze pericolose (ftalati nel PVC, piombo nelle vernici dei giocattoli).
      Controllate inoltre che il giocattolo (o l'imballaggio) porti inciso il marchio che attesta l'aderenza alle norme europee per la sicurezza della Comunità Europea:
      CE
    • Il giocattolo non sia riducibile in parti più piccole, che non contenga pile di piccole dimensioni che possano essere inghiottite.
    • I giochi elettrici abbiano le parti elettriche ben isolate e meccanicamente protette, in modo da prevenire i rischi di scosse, ed essere costruiti in modo tale che nessuna parte, anche in condizioni di guasto, raggiunga temperature pericolose. Un consiglio è quello di controllare la presenza sulla confezione del gioco della sigla IMQ:
      IMQ
    • Il gioco non emetta suoni o rumori molto forti che possano provocare lesioni uditive.

    Ecco qualche regola per scegliere un giocattolo a misura di bambino:

    • Considerare l'età del bambino ma non farne un vincolo: molti giocattoli "crescono" insieme ai bambini che modificano il loro modo di utilizzarli in base alle loro nuove acquisizioni ed esigenze emotive.
    • Non farsi condizionare dal sesso: la definizione di giochi "da maschio" o "da femmina" spesso corrisponde a preconcetti culturali che i bambini non hanno. Un giocattolo non condizionerà il senso di identità del bambino che dipende da fattori ben più profondi e complessi!
    • Mettere a disposizione del bambino una vasta gamma di possibili giochi affinché possa fare le sue scelte in base alle esigenze ed ai desideri del momento.
    • Cercare di orientare la scelta verso giocattoli che permettano un intervento attivo del bambino, che si possano cioè prestare a diversi utilizzi e trasformazioni in base alla fantasia del bambino che li riceve.
    • Non esagerare con i giocattoli "intelligenti", quelli cioè che hanno necessariamente una finalità didattica ed educativa: il bambino impara e cresce soprattutto fingendo, inventando, costruendo, recitando una parte.
    • Favorire, man mano che il bambino cresce, giochi da condividere con altri: crescendo, infatti si sviluppa la sua capacità di giocare con altri bambini (sappiamo che il gioco è primariamente solitario fino a divenire nel tempo socializzato).
    • Non scegliere necessariamente fra quelli proposti dalla moda del momento, indirizzandosi qualche volta, verso un giocattolo "alternativo": anche se non è facile prescindere dall'influenza della pubblicità, specialmente quella televisiva, è opportuno provare a lasciarsi guidare dal proprio intuito.
    • Non utilizzare nella valutazione il solo parametro del prezzo. Non sempre infatti un giocattolo importante e costoso susciterà nel bambino curiosità, divertimento ed interesse duraturo.
    • Scegliere il gioco pensando al bambino che lo riceve, e non per realizzare i propri desideri insoddisfatti (quello che non abbiamo potuto avere…) o per rivivere le emozioni della propria infanzia (il giocattolo che amavamo da piccoli…). Si potrà trovare soddisfazione e rivivere le proprie emozioni infantili dando al bambino la piena disponibilità a giocare con lui, a condividere i suoi percorsi fantastici e creativi.

  • La sicurezza in auto

    Proteggete il vostro bambino dalle lesioni causate da eventuali incidenti stradali utilizzando il seggiolino per il trasporto in auto. Il seggiolino è l'unica modalità di trasporto sicuro in macchina. Tutte le altre sistemazioni (neonato in braccio all'adulto, bambino seduto sul sedile posteriore, ecc), sono vietate dalla legge italiana e non offrono garanzie sufficienti di protezione in caso di frenata o di urto dell'auto anche a basse velocità come quelle che si usano in città. Altrettanti rischi potrebbero derivare dall'uso della "navicella" della carrozzina che, se pur omologata per l'uso in auto e bloccata con le cinture di sicurezza, non garantisce un corretto controllo della testa del bambino.

    Il seggiolino deve essere omologato per la sua età e per il suo peso, adattabile al sedile dell'auto e montato seguendo attentamente le istruzioni fornite dal produttore fissandolo correttamente al sedile con la cintura di sicurezza.
    Il seggiolino può essere collocato sul sedile anteriore, in senso contrario alla direzione di marcia al massimo fino a 9 kg, o meglio ancora sul sedile posteriore. In caso di utilizzo del sedile anteriore ricordatevi di disattivare l'airbag dal lato passeggero. Se l'airbag anteriore non è disattivabile, lo si deve trasportare sul sedile posteriore. L'uso del sedile posteriore offre la protezione maggiore, disattivando l'airbag posteriore e laterale.

    istruzioni sicurezza in auto


  • La sicurezza sulle due ruote

    Il trasporto di bambini in moto o motorino è altamente pericoloso ed è formalmente vietato per legge fino a 5 anni di età (art. 170 del Codice della Strada). La bicicletta è un mezzo spesso utilizzato per portare a spasso il bimbo, è divertente e rilassante purché, specialmente nelle grandi città, vengano scelti dei percorsi protetti dai mezzi a motore o piste ciclabili. Il bimbo dovrà essere trasportato indossando un casco, su un apposito seggiolino composto da: sistema di fissaggio alla bicicletta (davanti sul manubrio o dietro al sellino), cinture di sicurezza regolabili, sedile con schienale e braccioli per garantire una buona postura, poggia piedi per evitare che il piccolo infili i piedi tra i raggi.

    Qualche consiglio:

    • Effettuate una verifica sulle condizioni generali della bici prima di installarvi il seggiolino.
    • Verificate che il seggiolino non abbia parti pericolose, come spigoli o aperture in cui il bimbo possa infilare le dita rischiando di farsi male.
    • Verificate che sia compatibile con il proprio mezzo, e soprattutto che il peso che può supportare sia adatto con quello del bambino.
    • Ricordate di abituare il vostro bambino ad indossare il caschetto per proteggere la testa in caso di caduta. Il modo migliore è l'esempio: indossatelo anche voi!

    Il seggiolino va installato:

    • Tra il manubrio della bicicletta e il conducente, unicamente per il trasporto di bambini fino a 15kg.
    • Posteriormente al conducente, per il trasporto di bambini di qualunque peso, fino ad otto anni di età.