Il progetto



  • Il progetto Piccolipiù

    In cosa consiste il Progetto Piccolipiù?

    Piccolipiù è un progetto scientifico finanziato e promosso dal Centro Nazionale di Prevenzione e Controllo delle Malattie (CCM, bando 2010), un organismo del Ministero della Salute. Si tratta di uno studio di coorte che ha lo scopo di identificare i principali fattori di rischio che a partire dalla gravidanza, e in seguito dopo la nascita, possono essere associati allo sviluppo del bambino e ad alcuni dei più comuni problemi di salute. Il progetto si pone anche l'obiettivo di promuovere l'adozione di comportamenti salutari tramite interventi di provata efficacia per la salute del bambino mediante sistemi tradizionali (libretti, newsletter) e innovativi (social media).


    Numerosi studi dimostrano che, durante la gravidanza e nella primissima infanzia, alcune esposizioni ambientali, unite ai fattori genetici, possono svolgere un ruolo importante nel determinare lo stato di salute. Piccolipiù si propone di identificare in particolare i fattori protettivi e quelli di rischio per alcune patologie (quali i disturbi respiratori, l’asma, le allergie, l’obesità, i disturbi del sonno, dello sviluppo e del comportamento) ed altre condizioni e malattie più rare.


    La coorte Cosa sono gli studi di coorte e perché sono importanti?
    Negli studi di coorte un gruppo di persone viene osservato e seguito nel tempo dai ricercatori per studiare la relazione esistente tra alcuni fattori di rischio (come ad esempio il fumo di sigaretta, il consumo di alcol o una dieta ricca di grassi) e certe condizioni o malattie comuni (ad esempio, nel caso del progetto Piccolipiù, asma, allergie, obesità).
    Ai partecipanti viene richiesta una collaborazione periodica alle attività di ricerca, ad esempio attraverso la compilazione di questionari o la realizzazione di visite mediche.
    Gli studi di coorte sono molto importanti nel campo della ricerca perché il fatto di seguire nel tempo i partecipanti permette di migliorare le conoscenze sulle possibili cause della comparsa o meno delle condizioni in studio. Ad esempio, grazie agli studi di coorte, è stato possibile "scoprire" i fattori di rischio per la comparsa di asma in età adulta e di conseguenza attuare politiche di prevenzione.
    Si tratta di studi "impegnativi", sia per i ricercatori che per i partecipanti, che spesso richiedono molti anni per essere portati a termine.
    Piccolipiù conta 3328 neonati, arruolati in cinque città italiane (Torino, Trieste, Viareggio, Firenze e Roma) tra ottobre 2011 e marzo 2015. L'arruolamento e il prelievo dei campioni è avvenuto nei seguenti 6 centri nascita:
    Firenze: Ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli.
    Roma: Casa di cura Città di Roma e Ospedale Cristo Re dell'Istituto Figlie di Nostra Signora a Monte Calvario.
    Torino: A.O.U. Città della Salute e della Scienza P.O. Sant'Anna di Torino.
    Trieste: IRCCS materno infantile Burlo Garofolo, Trieste.
    Viareggio: Ospedale Versilia, Azienda USL12.


    Quando il bambino ha 6 mesi, 1 anno, 2, 4 anni e a seguire, i genitori sono inviati a compilare, tramite posta o via email, un questionario sullo stato di salute, sullo sviluppo, sull'alimentazione/allattamento, sugli infortuni, sulle infezioni respiratorie e su alcune informazioni relative all'ambiente dove vive il bambino. Oltre al "Diario del primo anno di vita" che viene consegnato ai genitori in occasione del parto nel centro nascita, i genitori ricevono a casa, al compimento dell'anno del bambino, il "Diario dei primi 3 anni", contenente importanti informazioni sulla sua crescita.
    Inoltre, al compimento dei 2 anni di vita, viene spedito il libretto di ricette per tutta la famiglia “Io mangio come voi”, contenente sessanta ricette adatte a tutti, grandi e piccini!


    Come verranno trattati i dati e la diffusione dei risultati?

    I dati personali dei partecipanti vengono trattati con la massima riservatezza secondo quanto dispone la normativa italiana sulla privacy (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196). I nomi e i cognomi dei partecipanti vengono tenuti separati dalle altre informazioni. A queste informazioni viene attribuito un codice identificativo composto di numeri e lettere che di per sé non ha nessuna relazione con i nomi e i cognomi dei singoli partecipanti e quindi garantisce la massima riservatezza.
    Un sistema di codifica è usato anche per etichettare i campioni biologici che non hanno mai i nominativi sulle etichette. Inoltre, nei sistemi informatici, l'accesso ai dati viene protetto da password e da sistemi di sicurezza informatica. La ricongiunzione, solo temporanea, tra codice e nominativo avviene solo per effettiva necessità (es. verificare dei dati). Tutte le operazioni di inserimento, aggiornamento, consultazione etc. dei dati, ricongiunzione temporanea dei codici ai nomi vengono svolte esclusivamente dal personale incaricato del progetto. I dati personali dei singoli partecipanti non possono essere mai comunicati a terzi al di fuori di Piccolipiù e non sono pubblicabili se non in forma aggregata I risultati vengono presentati in maniera tale che non sia possibile risalire ai dati di un singolo partecipante (es. il 90% delle mamme di Piccolipiù ha allattato al seno il proprio bimbo) (ciò vuol dire che i dati e i risultati si riferiscono a un gruppo di individui). Dunque la forma aggregata non permette mai di risalire alle identità delle singole persone. Ulteriori informazioni riguardo questi temi sono rintracciabili nella nota informativa consegnata ai partecipanti al momento dell'arruolamento oppure possono essere richieste telefonando al numeri 06 99722187/189/190 o scrivendo all'indirizzo piccolipiuroma@deplazio.it


    E' possibile “uscire” dal progetto?

    È possibile in qualsiasi momento cambiare idea e comunicare la propria rinuncia a partecipare a Piccolipiù. Non verrete contattati ulteriormente, i vostri nominativi verranno cancellati, le informazioni raccolte con questionario e i campioni biologici verranno distrutti o resi completamente anonimi.


    Piccolipiù e gli studi di coorte in Europa

    Piccolipiù si inserisce in un contesto europeo ricco di studi di coorte di nuovi nati. A cominciare dagli anni '90, in Inghilterra e in altri paesi europei, sono stati avviati molti studi di questo tipo. Alcuni coinvolgono decine di migliaia di nuovi nati, altri sono di dimensione più ridotta, ma hanno informazioni molto ricche sull'ambiente, lo stile di vita, la crescita e lo stato di salute dei bambini. L'importanza di questi studi è l'aver coinvolto in totale quasi 500.000 bambini e allo stesso tempo, avere popolazioni diverse che potranno essere confrontate tra loro. Dal 2010 esiste un progetto chiamato CHICOS (www.chicosproject.eu) che coordina le coorti europee dei nuovi nati. Sul sito di CHICOS si trova l'inventario di tutte queste coorti, tra cui Piccolipiù ed altre coorti italiane. La figura sottostante mostra tutte le coorti che partecipano al network CHICOS, insieme a Piccolipiù.




  • Piccolipiù in tappe

    Aprile 2015 - è finita la fase di reclutamento


    Gennaio 2014 - l’Ospedale Versilia di Viareggio ha iniziato l’arruolamento dei Piccolipiù


    Novembre 2013 - i primi partecipanti hanno ricevuto il libretto “Io mangio come voi”


    Novembre 2013 - i primi partecipanti hanno compilato il questionario dei 24 mesi del bambino


    Gennaio 2013 - i centri di Torino e Firenze hanno terminato la fase di arruolamento


    Dicembre 2012 - i primi partecipanti hanno ricevuto il nuovo diario ricordo 1-3 anni


    Novembre 2012 - i primi partecipanti hanno compilato il questionario dei 12 mesi del bambino


    Ottobre 2012 - 500 mamme hanno compilato il questionario sui primi 6 mesi del bambino


    Ottobre 2012 - raggiunti 1500 partecipanti


    Maggio 2012 - i primi partecipanti hanno compilato il questionario dei 6 mesi del bambino


    Ottobre 2011 - è nata Margherita, la prima bambina di Piccolipiù!


    Ottobre 2011 - è nato Leonardo, il primo bambino di Piccolipiù!


    Ottobre 2011 - è iniziata la fase di reclutamento


    Maggio-Luglio 2011 - il Progetto Piccolipiù ha ricevuto l'approvazione dei Comitati Etici delle Istituzioni coinvolte nel progetto


    Luglio 2010 - il Progetto Piccolipiù ha ricevuto l'approvazione del Ministero della Salute


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